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FISCALITÀ

E- fattura alla PA: individuate le cause del rifiuto
27 Ottobre 2020 

Sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.262 del 22 ottobre 2020) è stato pubblicato il Decreto 132/2020 del MEFRegolamento recante individuazione delle cause che possono consentire il rifiuto delle fatture elettroniche da parte delle amministrazioni pubbliche”.

Il regolamento, che entra in vigore il 6 novembre 2020, modifica il DM n.55 del 3 aprile  2013 che regola l’emissione, la trasmissione e il ricevimento delle fatture elettroniche per le pubbliche amministrazioni e prevede che l’eventuale rifiuto di fatture ricevute dalla PA tramite il Sistema di Interscambio (SDI) debba essere puntualmente motivato e comunicato.

Le cause del rifiuto sono individuate e sono le seguenti:

  • fattura riferita ad una operazione che non è stata posta in essere in favore della PA destinataria della trasmissione del documento
  • omessa o errata indicazione del Codice identificativo di Gara (CIG) o del Codice unico di Progetto (CUP), da riportare in fattura
  • omessa o errata indicazione del codice di repertorio per i dispositivi medici e per i farmaci
  • omessa o errata indicazione del codice di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) e del corrispondente quantitativo da riportare in fattura per i farmaci
  • omessa o errata indicazione del numero e data della Determinazione Dirigenziale d’impegno di spesa per le fatture emesse nei confronti delle Regioni e degli enti locali.